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ANALISI
DEL CONTESTO
A
seguito del dimensionamento delle istituzioni scolastiche si è
costituita una nuova modalità di organizzazione scolastica
che prevede la verticalizzazione dei tre ordini di scuola, (infanzia
primaria e secondaria di I grado), in un unico Istituto scolastico
detto “Comprensivo”.
Il nostro “Istituto Comprensivo San Piero a Sieve- Vaglia”,
formatosi nel 2001 comprende:
- le scuole dell’Infanzia di Caselline e San Piero a Sieve,
- le scuole Primarie di Pratolino, San Piero a Sieve e Vaglia
- le scuole secondarie di I grado di Pratolino e San Piero a Sieve.
I sette plessi sono distribuiti su due Comuni:
San Piero a Sieve e Vaglia e due A.S.L. (Mugello e Firenze Nord-Ovest).
SAN PIERO A SIEVE dista 26,3 chilometri da Firenze,
capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene. San
Piero a Sieve conta 3.758 abitanti (Sanpierini) e ha una superficie
di 36,63 chilometri quadrati. Sorge a 212 metri sopra il livello
del mare.
Cenni anagrafici: Dagli ultimi dati forniti dall’Ufficio Anagrafe
risulta un forte incremento della popolazione che ha infatti raggiunto
i 4.138 abitanti.
VAGLIA dista 18,5 chilometri da Firenze, capoluogo
della omonima provincia cui il comune appartiene. Vaglia conta 4.854
abitanti (Vagliesi) e ha una superficie di 56,91 chilometri quadrati
per una densità abitativa di 85,29 abitanti per chilometro
quadrato. Sorge a 290 metri sopra il livello del mare.
Cenni anagrafici: Dagli ultimi dati forniti dall’Ufficio Anagrafe
risulta un forte incremento della popolazione che ha infatti raggiunto
i 5.079 abitanti.
Negli ultimi anni si nota, come dato costante, un aumento dell’
immigrazione sia da altre regioni italiane sia da paesi stranieri
e la percentuale di alunni stranieri in quest’ultimo anno
ha raggiunto il 12% confermando un trend di crescita annuale di
circa 3 punti di percentuale.
L’inserimento scolastico dei bambini e dei ragazzi immigrati
(stranieri e/o italiani) comporta attenzioni e procedure diverse,
a livello organizzativo, relazionale, comunicativo e didattico.
Gli alunni stranieri, in particolare, presentano esigenze specifiche
che vanno dall’accoglienza, all’apprendimento linguistico,
all’inserimento, all’orientamento e, nel caso degli
adolescenti, alla gestione di un forte senso di appartenenza per
il proprio Paese d’origine.
Si rileva pertanto l’opportunità di un sostegno metodologico
e didattico per alunni o gruppi classe e di una formazione mirata
per gli insegnanti.
In questa realtà la scuola si trova a dover affrontare situazioni
sempre nuove e diffuse di disagio che si traducono spesso in insuccesso
scolastico e nella non integrazione nel contesto sociale di un territorio
che ancora non riesce a dare risposte positive a problematiche del
tutto nuove.
Le difficoltà di comunicazione e coordinamento sono numerose
e rilevabili quotidianamente. Per dare coerenza e unità all’azione
didattica, pur nel rispetto delle diverse esigenze dei plessi, gli
insegnanti si sono impegnati in un’azione di raccordo e di
confronto per individuare gli obiettivi formativi comuni e gli strumenti
per raggiungerli.
Il livello di condivisione del sistema di idee, dei valori e delle
procedure fra tutte le componenti della scuola caratterizza l’
identità dell’istituzione scolastica.