|
P.O.F. |
PIANO
DELL'OFFERTA FORMATIVA |
|
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN PIERO A SIEVE E VAGLIA Sito Web
http://www.scuolasanpierovaglia.it |
|
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (POF)
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA:NUMERI TELEFONICI
E INDIRIZZI E-MAIL
ORARIO DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA
ORGANIGRAMMA: DIRIGENTE SCOLASTICO,
COLLABORATORI E COORDINATORI
FUNZIONI STRUMENTALI E COMMISSIONI
REFERENTI: PROGETTI, PREVENZIONE E
PROTEZIONE. COMITATO DI VALUTAZIONE
COORDINATORI DEI CONSIGLI DI CLASSE
FINALITA’ DELL’AZIONE DELLA SCUOLA
LA RETE DELLE SCUOLE DEL MUGELLO e PROGETTI IN RETE
CRITERI DI FORMAZIONE DELLE SEZIONI NELLA SCUOLA
DELL’INFANZIA E DELLE
PRIME CLASSI NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO
PROGETTI DI ISTITUTO CONDIVISI E
REALIZZATI IN TUTTI I PLESSI
ARRICCHIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA.
ARRICCHIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SEC. DI I GRADO
VERIFICA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI E DELL’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Previsto
dall’art. 3 del Regolamento dell’Autonomia Scolastica
(D.L. n.
275, marzo 1999)
v È il
documento fondamentale di una scuola.
v Ne esprime
l’identità culturale e progettuale.
v Esplicita
la progettazione educativa e organizzativa.
v Riflette
le esigenze del contesto territoriale.
v È coerente
con gli obiettivi generali dei diversi indirizzi di studio definiti a livello
nazionale.
v È
elaborato dal Collegio dei Docenti.
v È adottato
dal Consiglio di Istituto che ne verifica la coerenza e la fattibilità con
riferimento alle risorse disponibili.
v Viene
tradotto nel Programma Annuale, il documento finanziario che rappresenta il
bilancio dell’Istituto.
v La scuola
lo rende pubblico e lo fa conoscere alle famiglie.
ISTITUTO
COMPRENSIVO DI SAN PIERO A SIEVE E VAGLIA
Sede centrale: Via Trifilò 2 , San Piero a Sieve – FI
Tel: 055
848022 Fax : 055 848506
Sito Web http://www.scuolasanpierovaglia.it
E-mail Segreteria: ddsegreteria@katamail.com
E-mail Dirigente: annamaria.gabellini@alice.it
Numeri telefonici e indirizzi e-mail dei plessi scolastici:
San Piero primaria 055/848022 fedistefanacci@katamail.com
San Piero infanzia 055/848159 maternasanpiero@katamail.com
San Piero secondaria di I grado 055/848104 castagno.a@katamail.com
Vaglia primaria 055/407839 elemvaglia@virgilio.it
Pratolino primaria 055/409107 barellai@tin.it
Pratolino secondaria di I grado 055/409023 barellai@tin.it
Caselline infanzia 055/405133 caselline@tiscali.it
SEGRETERIA
|
|
Funzione |
|
Paolo Gozzi |
Direttore dei Servizi generali e Amministrativi |
|
Nicoletta Ciappelli |
Area amministrativa e personale |
|
Francesca Baldi |
Area amministrativa |
|
Ilaria Corsi |
Affari generali |
|
Sandra Ciappelli |
Area alunni |
|
Piera Morozzi |
Area personale |
|
Silvia Ticci |
Affari generali |
|
lunedì
|
martedì |
mercoledì |
giovedì |
venerdì |
|
7.18-17.30 |
7.18-17.30 |
7.18-14.00 |
7.18-14.00 |
7.18-14.00 |
|
lunedì |
martedì |
mercoledì |
giovedì |
venerdì |
|
8.00-9.00 |
8.00-9.00 |
8.00-9.00 |
8.00-9.00 |
8.00-9.00 |
|
11.00-17.00 |
11.00-17.00 |
11.00-13.30 |
11.00-13.30 |
11.00-13.30 |
DIRIGENTE SCOLASTICO: PROF.SSA ANNAMARIA
GABELLINI
Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento.
Tel.055-848022
STAFF DI DIREZIONE
Lo staff di
direzione si riunisce con il Dirigente Scolastico con cadenza periodica per
coordinare le attività dell'Istituto Comprensivo. Quando è ritenuto opportuno,
partecipano agli incontri i coordinatori di plesso e/o gli insegnanti
incaricati delle funzioni obiettivo.
|
COLLABORATORE con funzione vicaria |
RITA FINI |
docente scuola primaria San Piero a Sieve |
|
COLLABORATORE |
CLAUDIO CAMPANI |
docente scuola secondaria di I
grado Pratolino |
|
COORDINATORE DI PLESSO |
CARLA BELLI ELISABETTA BELLACCI |
docenti Scuola Primaria San Piero a Sieve |
|
COORDINATORE DI PLESSO |
ANTONELLA VANNINI |
docente Scuola Primaria Vaglia |
|
COORDINATORE DI PLESSO |
DANIELA FEDI CATIA ROSSI |
docenti Scuola Primaria Pratolino |
|
COORDINATORE DI PLESSO |
LUIGI CHECCHI |
docente Scuola Secondaria di I grado
San Piero a Sieve |
|
COORDINATORE DI PLESSO |
ANNA SBOLCI |
docente Scuola Secondaria di I grado Pratolino |
|
COORDINATORE DI PLESSO |
MARINA MARTELLI |
docente Scuola Infanzia Caselline |
|
RESPONSABILE POSTA E COMUNICAZIONI |
CRISTINA CIAPPELLI |
docente Scuola Infanzia San Piero a Sieve |
DOCENTI INCARICATI DELLE FUNZIONI
STRUMENTALI
|
MANUELA SALVI Commissione: Bini, Vitaliano, Bellacci, Romei, Niccolai,
Nanni |
Biblioteca ·
coordinare ·
coordinare i progetti comuni quali ad es. l’organizzazione della
mostra del libro ·
individuare nella biblioteca un’area per le iniziative di continuità
tra i vari ordini di scuola ·
curare la documentazione delle esperienze ·
valutare la possibilità di proporre concorsi tra le scuole
dell’Istituto per stimolare i ragazzi alla lettura ·
valutare la possibilità di una gestione comune della biblioteca da
parte dei docenti dei due ordini di scuola dove esistono biblioteche comuni |
|
LEONARDO CAVARI DANIELA FEDI Commissione: Trallori, Bini,
Bonini, Salvi, Cesari |
Nuove tecnologie ·
coordinare ·
coordinare la gestione delle nuove tecnologie per uso didattico ·
raccogliere il materiale da pubblicare sul sito web della scuola ·
supportare i docenti sull’utilizzo delle nuove tecnologie ·
controllare i laboratori informatici dell’Istituto ·
rilevare i bisogni, organizzare e gestire il piano di formazione dei
docenti ·
curare la documentazione informatica dei percorsi. |
|
MARTA TOCCAFONDI CATIA ROSSI GIUSEPPE TITO Commissione: Damaschini, Paperini, Bellacci, Golino,
Marchi, Rocchi, Bruchi, Pinzauti |
Continuità
e Orientamento ·
coordinare ·
coordinare le
iniziative di continuità tra scuola primaria e dell’infanzia e secondaria di
I grado e primaria ·
raccogliere e
documentare i materiali prodotti ·
promuovere
incontri tra docenti di plessi diversi dello stesso ordine di scuola ·
promuovere
incontri tra docenti della stessa area disciplinare ·
coordinare i
referenti dei progetti di continuità ·
attivare un
progetto di orientamento per una maggiore conoscenza di sé ·
coordinare le
iniziative di orientamento tra scuola secondaria di I grado e superiore |
|
MAURIZIA GUASTI Commissione: Bignù, Diolaiti,
Folgiero, Ierace, Naldi, Pestelli, Visciano |
Intercultura ·
coordinare ·
attivare il protocollo di accoglienza ·
attivare una biblioteca multimediale e un servizio di
interpretariato e di mediazione culturale ·
attivare percorsi di recupero e potenziamento ·
promuovere iniziative di alfabetizzazione per famiglie
straniere |
|
SANDRA BERNARDONI GIUSEPPE TITO Commissione: Bensi, Benci, D’angelo, Grossi,
Martinuzzi, Pieri |
Prevenzione
disagio ·
coordinare ·
coordinare e monitorare il progetto “Compagni di strada”
in collaborazione degli Enti locali
della Comunità Montana, degli istituti scolastici di
scuola secondaria di I grado superiore
·
promuovere e coordinare le iniziative rivolte ai genitori |
|
CRISTINA CIAPPELLI MARIA ANTONIETTA FOLGIERO MERI NANNI Commissione: Borgioli, Martelli,
Recati, Toccafondi + Collaboratori e Coordinatori |
Pof e autovalutazione
d’Istituto ·
coordinare le Commissioni POF e autovalutazione d’Istituto ·
aggiornare il POF: raccogliere le proposte del Collegio
Docenti e Consiglio d’Istituto ·
seguire il POF in tutte le fasi del suo percorso:
monitoraggio progetti ·
coordinare e gestire prove oggettive di italiano,
matematica, inglese e diffondere i risultati ·
interagire con il Dirigente, collaboratori, coordinatori,
FS e il DGSA |
|
MANUELA CESARI MARIA CONSIGLIA GOLINO Commissione: Benci, Bonini,
Casamassima, Checchi, Ciarpallini, Fedi, Fini, Golino, Panchetti, Parise,
Rocchi, Sagri, Salvi, Sgobaro |
Handicap ·
coordinare ·
coordinare i
docenti di sostegno tra di loro e con gli educatori, gli obiettori e i
collaboratori scolastici ·
mantenere
rapporti con gli Enti Locali, le associazioni dei genitori e le altre
istituzioni scolastiche ·
coordinare la
formazione dei docenti di sostegno ·
curare la
documentazione dei percorsi di sostegno |
|
INCARICHI |
SCUOLA INFANZIA |
SCUOLA PRIMARIA |
SCUOLA SEC. I GRADO |
|
Segretaria Collegio |
|
Fini Rita SP |
|
|
Referente educazione salute |
|
|
Emanuela Pieri P-SP |
|
Referente educazione motoria |
|
M. Consiglia Golino SP |
|
|
Referente educazione ambientale |
|
Giovanna Coccoli SP |
Luisa Borgioli P Cristina Casamassima P |
|
Referente disturbi
lettoscrittura |
|
Catia Rossi P Antonella Vannini V |
|
|
Referente educazione stradale |
|
Catia Rossi P |
|
|
Referente patentino |
|
|
Claudio Campani P Emanuela Pieri SP Checchi Luigi SP |
|
Referente orientamento |
|
|
Claudio Campani P |
|
Comitato valutazione |
Cristina Ciappelli C |
Elisabetta Bellacci SP |
Luigi Checchi SP Franco Lippi SP |
|
Responsabile lab. d’informatica |
|
Manuela Salvi SP Fedi Daniela P |
Leonardo Cavari SP |
|
Addetti al servizio di
prevenzione e protezione, anti incendio, evacuazione |
Cristina Ciappelli SP A. Maria Martinuzzi C |
M. Cristina D’Angelo P |
Gianna Giovannetti SP |
|
Stesura orario scuola
secondaria di I grado |
|
|
Dirigente Scolastico Manuela Pieri SP Giuseppe Tito SP Luigi Checchi SP Claudio Campani Anna Sbolci |
SP → San
Piero P → Pratolino V→ Vaglia C → Caselline
COORDINATORI
DEI CONSIGLI DI INTERSEZIONE, INTERCLASSE, CLASSE
Il docente coordinatore del Consiglio di intersezione,
interclasse o classe:
-
è delegato a presiedere il Consiglio in caso di assenza del
Dirigente
-
prepara il lavoro del Consiglio al fine di rendere
produttive le riunioni; ne coordina le attività; ne esegue le direttive
-
può presiedere le assemblee dei genitori della classe,
interclasse, sezione
-
(per la scuola secondaria di I grado) raccoglie i documenti
di programmazione dei docenti e le relazioni finali
-
(per la scuola secondaria di I grado) redige la
programmazione di classe sulla base delle indicazioni emerse nel consiglio e
delle relazioni dei docenti
-
(per la scuola secondaria di I grado) sovrintende alla
documentazione dei percorsi didattici svolti nella classe
-
segnala al Dirigente casi di assenze ingiustificate o
protratte, alunni in particolare difficoltà o situazioni particolari emerse
nella classe o nel plesso
-
cura i rapporti con i rappresentanti dei genitori e verifica
le convocazioni degli stessi a riunioni ed assemblee.
COORDINATORI DEI CONSIGLI DI CLASSE
DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
|
Plesso |
Classe |
Coordinatore |
|
San Piero |
1A |
Matteo Ermini |
|
San Piero |
2A |
Nanni Meri |
|
San Piero |
3A |
Manuela Moscardi |
|
San Piero |
1B |
Concetta Pellegrino |
|
San Piero |
2B |
Maria Novella Todaro |
|
San Piero |
3B |
Giuseppe Tito |
|
San Piero |
|
Meri Nanni |
|
Pratolino |
1A |
Anna Sbolci |
|
Pratolino |
2A |
Luisa Borgioli |
|
Pratolino |
3A |
Liliana Bruchi |
|
Pratolino |
1B |
Cristina Casamassima |
|
Pratolino |
2B |
Nicoletta Anania |
|
Pratolino |
3B |
Martina Bignù |
|
Plessi |
tempo scuola |
|||
|
SCUOLA INFANZIA DI SAN PIERO A
SIEVE |
11 |
5 sezioni |
8.30 / 16.30 dal lunedì al venerdì |
|
|
SCUOLA INFANZIA DI CASELLINE |
12 |
5 sezioni |
8.00 / 16.00 dal lunedì al venerdì |
|
|
SCUOLA PRIMARIA DI SAN PIERO A
SIEVE |
20 |
10 classi a modulo orizzontale 3/4 docenti lavorano su 2/3 classi
parallele |
3 giorni lunghi 8.20 / 16.20 2 giorni corti 8.20 / 12.20 |
|
|
SCUOLA PRIMARIA DI VAGLIA |
11 |
5 classi a modulo orizzontale 3/4 docenti lavorano su 2/3 classi
parallele |
3 giorni lunghi 8.25/16.25 2 giorni corti 8.25/12.25 |
|
|
SCUOLA PRIMARIA DI PRATOLINO |
11 |
7 classi a modulo orizzontale 3/4 docenti lavorano su 2/3 classi
parallele |
3 giorni lunghi 8.35/16.35 2 giorni corti 8.35/12.35 |
|
|
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SAN
PIERO A SIEVE |
19 |
7 classi a tempo prolungato
flessibile ( 34 u.o + 2 h mensa) |
3 giorni con orario antimeridiano 2 giorni con orario antimeridiano e pomeridiano Unità orarie di 60/55/50 minuti
|
|
|
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
PRATOLINO |
14 |
6 classi ( 32 unità orarie) |
da lunedì a sabato orario antimeridiano Unità orarie di 60 e 50 minuti |
|
|
Totale: plessi n. 7 |
docenti n. 98 |
sezioni/classi n. 45 |
|
A
seguito del dimensionamento delle istituzioni scolastiche si è costituita una
nuova modalità di organizzazione scolastica che prevede la verticalizzazione
dei tre ordini di scuola, (infanzia primaria e secondaria di I grado), in un
unico Istituto scolastico detto “Comprensivo”.
Il nostro “Istituto
Comprensivo San Piero a Sieve- Vaglia”, formatosi nel 2001 comprende:
· le scuole dell’Infanzia di Caselline e San Piero a
Sieve,
· le scuole Primarie di Pratolino, San Piero a Sieve e
Vaglia
· le scuole secondarie di I grado di Pratolino e San
Piero a Sieve.
I sette plessi sono distribuiti su due Comuni: San Piero a Sieve e Vaglia e due A.S.L. (Mugello e Firenze
Nord-Ovest).
SAN PIERO A SIEVE dista
Cenni anagrafici: Dagli ultimi dati forniti
dall’Ufficio Anagrafe risulta un forte incremento della popolazione che ha
infatti raggiunto i 4.138 abitanti.
VAGLIA dista
Cenni anagrafici: Dagli ultimi dati forniti
dall’Ufficio Anagrafe risulta un forte incremento della popolazione che ha
infatti raggiunto i 5.079 abitanti.
Negli
ultimi anni si nota, come dato costante, un aumento dell’ immigrazione sia da
altre regioni italiane sia da paesi stranieri e la percentuale di alunni
stranieri in quest’ultimo anno ha raggiunto il 12% confermando un trend di
crescita annuale di circa 3 punti di percentuale.
L’inserimento scolastico
dei bambini e dei ragazzi immigrati (stranieri e/o italiani) comporta
attenzioni e procedure diverse, a livello organizzativo, relazionale,
comunicativo e didattico.
Gli alunni stranieri, in
particolare, presentano esigenze specifiche che vanno dall’accoglienza,
all’apprendimento linguistico, all’inserimento, all’orientamento e, nel caso degli
adolescenti, alla gestione di un forte senso di appartenenza per il proprio
Paese d’origine.
Si rileva pertanto
l’opportunità di un sostegno metodologico e didattico per alunni o gruppi
classe e di una formazione mirata per gli insegnanti.
In
questa realtà la scuola si trova a dover affrontare situazioni sempre nuove e
diffuse di disagio che si traducono spesso in insuccesso scolastico e nella non
integrazione nel contesto sociale di un territorio che ancora non riesce a dare
risposte positive a problematiche del tutto nuove.
Le
difficoltà di comunicazione e coordinamento sono numerose e rilevabili
quotidianamente. Per dare coerenza e unità all’azione didattica, pur nel
rispetto delle diverse esigenze dei plessi, gli insegnanti si sono impegnati in
un’azione di raccordo e di confronto per individuare gli obiettivi formativi
comuni e gli strumenti per raggiungerli.
Il
livello di condivisione del sistema di idee, dei valori e delle procedure fra
tutte le componenti della scuola caratterizza l’ identità dell’istituzione scolastica.
L’attività
didattica è finalizzata al raggiungimento delle competenze previste dagli
ordinamenti vigenti.
Considerate
le disposizioni ministeriali, Orientamenti del 1991 per la scuola dell’infanzia, Programmi del 1985 per la scuola elementare, Nuovi
Programmi del 1979 per la scuola media,Indicazioni Nazionali per il Primo Ciclo
2003, Indicazioni per il curricolo,
e in continuità con la programmazione di Istituto per la scuola primaria già
esistente, i docenti hanno elaborato una Programmazione didattico-educativa di Istituto che riguarda gli obiettivi
minimi essenziali delle singole discipline relativamente alle varie classi di
età. Tale programmazione, in questo anno scolastico è stata confrontata alla
luce delle Indicazioni per il curricolo attraverso incontri
all’interno di ogni ordine di scuola e successivamente tra i vari ordini di
scuola al fine di elaborare un curricolo d’Istituto relativo alle discipline:
italiano, inglese, stria e geografia, matematica. Essa rappresenta un punto di
riferimento per il percorso cognitivo dell’alunno relativamente ai vari ambiti
disciplinari, e costituisce parte integrante del presente Piano dell’offerta
formativa.
All’inizio
di ogni anno scolastico i docenti all’interno del Consiglio di Classe,
Interclasse o Intersezione elaborano il Piano annuale delle attività che viene illustrato ai
rappresentanti dei genitori e/o nelle assemblee di classe o sezione.
Nel
programmare l’attività didattica gli insegnanti operano le scelte meglio
rispondenti ai bisogni e alla realtà delle classi in cui operano, pur tenendo
sempre presenti le finalità e gli obiettivi individuati nel Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio e
adottato dal Consiglio di Istituto.
Le
finalità educative, le metodologie e gli strumenti didattici indicati nel
presente piano dell’offerta formativa sono stati stabiliti dal Collegio dei
docenti e vengono messi in atto nei vari Consigli di classe o intersezione,
tenendo presenti le caratteristiche degli alunni ed adattandoli alle esigenze
che emergono nel corso dell’anno scolastico.
Non tutti gli strumenti didattici e organizzativi si
adattano nello stesso modo alle realtà dei plessi e degli ordini di scuola.
L’attività di recupero,
resa possibile anche dalla flessibilità oraria, risponde all’esigenza di
sostenere, con un intervento didattico più individualizzato, quegli alunni che,
per diversi motivi (appartenenza ad altra nazionalità, lentezza
nell’apprendimento, difficoltà familiari ecc.) ne manifestino la necessità.
Nei
plessi dove l’orario di cattedra dei docenti e il tempo scuola prolungato lo
permettono (scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I grado di San
Piero), ma anche ricorrendo ai recuperi orari e/o attraverso pacchetti orari
retribuiti col Fondo di istituto, la didattica della compresenza è un elemento essenziale
dell’azione formativa.
La
compresenza di più insegnanti nella stessa classe, nei fatti, permette:
·
un insegnamento individualizzato o mirato su gruppi di
alunni con esigenze specifiche;
·
attività di recupero, approfondimento, potenziamento;
·
progetti o attività pluridisciplinari;
·
esperienze concrete, operatività, manualità, uso di nuove
tecnologie, uso del territorio.
Nella
scuola secondaria di I grado di Pratolino, che ha una struttura dell’organico
docenti a tempo normale, gli stessi obiettivi sono perseguiti utilizzando le
ore di recupero della flessibilità oraria, le ore a disposizione e,
compatibilmente con le risorse disponibili attraverso pacchetti orari
retribuiti col Fondo di Istituto sono svolte:
·
lezioni con gruppi di studio diversificati all’interno della
stessa classe e lezioni individualizzate o con piccoli gruppi, al di fuori
della classe stessa;
·
attività didattiche in compresenza volte all’approfondimento
di particolari tematiche e argomenti o al recupero e al potenziamento delle
abilità;
·
percorsi di lavoro interdisciplinari;
·
attività extracurricolari pomeridiane, realizzate
anche con il contributo dei genitori, che possano offrire ai ragazzi un
approccio più attivo e concreto alle discipline.
L’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo, realizzata
sia attraverso la didattica ordinaria sia attraverso i progetti resi possibili
dall’autonomia, è orientata a raggiungere le seguenti finalità:
Ø
Promuovere la conquista dell’autonomia
Intesa come:
-
capacità di autogestione
-
capacità di interagire con
gli altri
-
padronanza
spazio-temporale
Ø
Promuovere l’abitudine alla convivenza civile
Intesa come:
-
rispetto di sé,
-
rispetto degli altri,
-
rispetto dell’ambiente
Ø
Promuovere il successo formativo
-
prevenendo fenomeni di
dispersione scolastica ,
-
garantendo pari
opportunità educativo-formative,
-
programmando percorsi
formativi che tengano conto dei bisogni educativi emergenti nel nostro contesto,
-
favorendo lo sviluppo
della personalità dell’alunno sollecitando le sue potenzialità e le sue
capacità nel rispetto delle caratteristiche psicologiche peculiari di ogni età,
-
valorizzando le attitudini
individuali anche ai fini dell’orientamento.
Ø
Prevenire e superare il disagio
-
promuovendo attività
mirate allo star bene con sé e con gli altri,
-
sviluppando la
partecipazione e la collaborazione all’interno della
-
classe,
-
agevolando l’inserimento
di bambini e ragazzi stranieri,
-
garantendo l’interazione fra
culture diverse,
-
valorizzando le diversità,
-
promuovendo un inserimento
proficuo ed efficace degli alunni portatori di handicap con riferimento a
quanto previsto dalla legge n. 104
Ø
Favorire un percorso formativo unitario
-
potenziando l’educazione linguistica e le
capacità espressive e
-
logiche come obiettivo trasversale ai vari
ambiti,
-
programmando percorsi
formativi unitari e coerenti elaborati e verificati periodicamente dai docenti
,
-
creando collegamenti e
proposte di continuità fra i diversi ordini di scuole: Infanzia, Primaria,
Secondaria di I e di II grado.
Ø
Ampliare l’ambito del fare
-
partendo da esperienze che
coinvolgano l’utilizzo dei cinque sensi:
-
costruendo percorsi di
apprendimento che partano da esperienze concrete
-
attuando percorsi didattici
di ricerca, analisi e conoscenza del territorio.
Ø
Sensibilizzare ad una visione europea della scuola
-
realizzando collegamenti
con altri paesi ,
-
aderendo a progetti
europei,
-
potenziando lo studio
delle lingue straniere,
-
favorendo l’utilizzazione di
nuove tecnologie.
Ø
Scuola sicura
-
favorendo lo sviluppo di
una cultura della prevenzione e della protezione;
-
realizzando momenti di
informazione e formazione degli alunni e di tutto il personale.
In base a tali FINALITÀ:
·
Vengono individuati gli obiettivi da perseguire attraverso
l’attribuzione di incarichi a docenti.
·
Viene programmata la formazione in servizio per il personale
docente e non docente.
·
Vengono selezionati i progetti presentati dagli insegnanti.
·
Vengono istituite commissioni e gruppi di lavoro.
Da molti anni, l’Istituto Comprensivo di San Piero a
Sieve e Vaglia opera nell’ambito di un accordo formale di rete con le altre
scuole del territorio: Istituti Comprensivi di Barberino di Mugello, Marradi,
Firenzuola, Scarperia e Vicchio; Direzione Didattica di Borgo San Lorenzo;
Scuola Secondaria di I grado di Borgo San Lorenzo; Istituto di Istruzione
Superiore “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo; Istituto Professionale “Chino
Chini” di Borgo San Lorenzo.
Attraverso incontri periodici dei dirigenti
scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi e contatti
quasi quotidiani ai vari livelli, e grazie a un rapporto di fattiva
collaborazione tra la rete,
-
Scambi di informazioni, esperienze e materiali.
-
Corsi di formazione in servizio per docenti e personale ATA
(sicurezza, nuovi curricoli, problematiche della riforma scolastica, curricolo
di storia).
-
Progetti per il Servizio civile volontario.
-
Azioni per l’integrazione, l’accoglienza e la prevenzione
del disagio concordate nell’ambito del Piano Integrato d’Area.
-
Coordinamento delle biblioteche scolastiche.
-
Iniziative per l’orientamento degli alunni.
-
Protocollo di accoglienza degli alunni di altra
cittadinanza.
-
Protocolli comuni d’azione in vari ambiti.
PROGETTI IN RETE
|
||
|
BIBLIOTECHE Le biblioteche scolastiche di plesso munite di
unità informatiche sono collegate in rete con tutte le altre biblioteche
scolastiche e con le biblioteche comunali del Mugello. Questo servizio è coordinato dalla Comunità
Montana. EDUCAZIONE
SCIENTIFICO-AMBIENTALE E ALLA SALUTE Spesso gli insegnanti
arricchiscono e sviluppano il curricolo previsto dalla programmazione
educativo-didattica utilizzando progetti offerti dalle varie agenzie che
operano sul territorio. |
|
COMPAGNI
DI STRADA Prosegue
nel nostro Istituto il progetto “Compagni di strada“ che prevede l’intervento
di tutor per il sostegno scolastico agli alunni della scuola primaria e
secondaria di I grado. Il progetto presenta vari aspetti che ne fanno un
esempio di buona pratica: è ideato, gestito e monitorato da un gruppo di
docenti coordinato dalla docente incaricata della funzione strumentale sul
disagio. È un progetto trasversale in quanto si rivolge a studenti di tutti i
plessi di scuola primaria e secondaria di I grado; è realizzato con
flessibilità di tempi, spazi e operatori, infine integra le risorse interne
della scuola con quelle dei comuni e
della Comunità Montana. Responsabilità, flessibilità e integrazione sono
precisamente gli indicatori di qualità dell’azione formativa di una scuola
autonoma nel suo contesto territoriale. I destinatari del progetto sono gli
alunni che presentano particolari difficoltà scolastiche connesse a
problematiche riguardanti l’area dell’apprendimento e della didattica e a
problematiche di disagio relazionale e/o socio-familiare. |
|
plessi |
tempo scuola |
|
|
SCUOLA INFANZIA DI SAN
PIERO A SIEVE |
5 sezioni |
8.30 / 16.30 dal lunedì al venerdì |
|
SCUOLA INFANZIA DI CASELLINE |
5 sezioni |
8.00 / 16.00 dal lunedì al venerdì |
La scuola dell’infanzia si propone come significativo
luogo educativo di apprendimento, socializzazione e animazione.
Una funzione fondamentale di questa scuola è quella
di contribuire al rafforzamento dei processi di costruzione dell’identità, per
favorire la promozione dell’autonomia intellettuale e dell’equilibrio
affettivo, per sviluppare l’intelligenza creativa e il pensiero scientifico.
Le attività didattiche dei plessi dell’Istituto sono
organizzate in “campi d’esperienza”, che costituiscono gli ambiti del fare e
dell’agire del bambino, i settori nei quali si svolgono le sue esperienze di
vita.
I campi di esperienza sono sei:
·
Il corpo e il movimento:
ambito corporeo e motorio
·
I discorsi e le parole:
ambito linguistico
·
Lo spazio, l’ordine e la
misura: ambito matematico
·
Le cose, il tempo e la
natura: ambito scientifico
·
Messaggi, forme e media:
ambito espressivo-creativo
·
Il sé e l’altro: ambito
civile, morale e religioso.
Le attività vengono scelte con modalità diverse, allo
scopo di rendere più efficace il progetto educativo, anche in relazione ai
diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento, alle motivazioni e agli
interessi dei bambini.
·
Attività di laboratorio e intersezione
·
Attività di gruppo in sezioni
·
Attività di piccolo gruppo
·
Attività per gruppi di età omogenea.
Le
attività di laboratorio favoriscono i rapporti interpersonali tra bambini e
permettono scambi di esperienze e di conoscenze con bambini di età diversa, con
coetanei e con le insegnanti delle altre sezioni. Un giorno a settimana le
sezioni si aprono all’intersezione e alla formazione, quindi, di gruppi misti
per età, che confluiscono nei laboratori, in cui si realizzano attività
prettamente espressive.
Nelle
sezioni si dà spazio alle attività cognitive, in piccoli gruppi omogenei per
età, essendo indispensabile diversificare tali attività in rapporto ai diversi
ritmi e tempi di apprendimento.
In
relazione alle norme sull’organico funzionale si prevede una gestione
flessibile delle risorse umane (due insegnanti per sezione con un orario di 25
ore settimanali) finalizzate ad una organizzazione articolata dei tempi e delle
sezioni.
ACCOGLIENZA
Il tema dell’accoglienza va inteso come momento
significativo della programmazione educativo–didattica della scuola
dell’infanzia e trova la sua legittimazione nella normativa vigente.
Obiettivi
Gli obiettivi da concretizzare sono:
Ø Progettare ed organizzare
un avvio scolastico che faciliti nel bambino l’instaurarsi e il permanere di un
atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglie
Ø Favorire il distacco
dall’ambiente familiare
Ø Promuovere la costruzione
di relazioni collaborative tra scuola e famiglia
Metodologia
Predisporre occasioni di coinvolgimento dei genitori,
in particolare:
Ø Assemblea generale a
gennaio con tutti i genitori dei bambini iscrivibili al 1° anno di scuola
dell’infanzia, in tale assemblea vengono date sintetiche informazioni sui
progetti pedagogico-didattici della scuola e sul suo funzionamento.
Ø L’assemblea generale a
giugno con tutti i genitori dei bambini iscritti al 1° anno di scuola, in cui
viene consegnato a ciascuno un documento dove si riassume l’impianto
organizzativo della scuola (orari, certificati, etc.), una riflessione sulle
reazioni emotive (ansie, paure, aspettative) e sul significato che può assumere
per genitori e bambini l’esperienza di inserimento nella scuola. In tale riunione i genitori vengono informati
sulle modalità di inserimento fondate principalmente sulla GRADUALITA’, sia per
quanto riguarda il flessibile utilizzo dei tempi di frequenza nel primo periodo
di scuola, sia per quanto riguarda l’ingresso a scaglioni dei bambini. Questo significa che a partire dal 1° giorno
di apertura della scuola si inseriscono gruppi di 6/7 bambini di 3 anni, ogni
2-3 giorni fino a esaurimento dei nuovi iscritti, cosa che generalmente avviene
entro le prime due settimane di scuola. La validità di tale strategia (peraltro
positivamente adottata nelle due scuole già da tre anni) è facilmente
comprensibile: le 2 insegnanti in compresenza (in quanto tale periodo la scuola
funziona per i bambini di 3 anni a metà giornata) possono accogliere in maniera
più individualizzata i bambini e, peraltro, i gruppi che si inseriscono
successivamente trovano un clima scolastico più sereno e tranquillo. L’ordine
di ingresso viene stabilito seguendo l’ordine alfabetico salvo accordi diversi
e scambi tra genitori stessi per problemi personali.
Ø Vengono poi programmati
colloqui individuali prima dell’inizio dell’anno scolastico e durante il
periodo di accoglienza per raccogliere informazioni sui bambini e raccoglierle
in apposite schede e per favorire quell’indispensabile processo di conoscenza,
collaborazione e fiducia reciproca tra scuola e famiglia.
ISCRIZIONI ANTICIPATE ALLA SCUOLA
DELL’INFANZIA
In passato, era
possibile accogliere le nuove iscrizioni di bambini che compivano i 3 anni nel
mese di gennaio, con inserimento nell’arco dello stesso mese. Dall’A.S. 2004-05
la riforma scolastica prevede sì la possibilità di iscrizione anticipata dei
bambini che compiono i 3 anni nei mesi di gennaio e febbraio, ma la subordina
al sussistere di alcune fondamentali condizioni logistiche e organizzative e
all’attivazione di figure professionali specializzate. Poiché tutto ciò non si
era ancora realizzato, come messo in evidenza da un’apposita delibera del
Collegio docenti, negli ultimi anni l’Istituto ha potuto accogliere solo le
iscrizioni dei bambini che compiono i 3 anni entro il mese di dicembre.
Da quest’anno 2006-2007
per quanto riguarda il nostro Istituto si è tornati in pratica all’assetto precedente
alla riforma, che prevedeva la possibilità di iscrizione, al compimento del
terzo anno di età, anche ai bambini nati nel mese di gennaio; questo a
condizione che siano state esaurite eventuali liste di attesa, e con modalità e
tempi di inserimento che dovranno essere deliberati dal Collegio dei Docenti.
POSSIBILITA’ DI PERMANENZA NELLA
SCUOLA DELL’INFANZIA DEGLI ALUNNI CHE COMPIONO
IL SESTO ANNO DI ETA’ TRA
SETTEMBRE E DICEMBRE
Anche per i bambini e
le bambine che compiano i 6 anni tra il 1° settembre e il 31 dicembre dell’anno
solare in corso e le cui famiglie considerino la possibilità di una ulteriore
permanenza della scuola dell’infanzia,
prima di qualsiasi decisione in merito si raccomanda vivamente ai genitori di
consultare tempestivamente gli insegnanti della scuola dell’infanzia che hanno
seguito il bambino o la bambina nel suo percorso, nonché le figure
professionali che operano a supporto psicopedagogico della scuola, e/o altre
figure professionali esterne.
PERCORSI POSSIBILI PER GLI ALUNNI DI 5 ANNI CHE
RICHIEDONO L’ISCRIZIONE ANTICIPATA ALLA SCUOLA PRIMARIA
La legge attuale
(53/2003) prevede che debbano iscriversi alla classe prima primaria i bambini
che compiono i 6 anni dal 1 gennaio al 31 agosto dell’anno solare in corso; che
possano iscriversi alla stessa classe i bambini che compiono i 6 anni dal 1°
settembre dello stesso anno solare al 30 aprile di quello seguente, compresi
quindi i nati dal 1° gennaio che nel passato ordinamento avrebbero frequentato la prima nel successivo
anno scolastico.
Il Collegio docenti
unitario dell’Istituto ha più volte espresso il loro proprio dissenso, per
motivi didattico-pedagogici confermati con forza dall’esperienza generale degli
ultimi anni, all’iscrizione anticipata alla primaria di bambini e bambine i cui
ritmi naturali di sviluppo non possono essere forzati senza conseguenze
negative per quello stesso apprendimento che si vorrebbe promuovere, e in
generale per un armonico sviluppo della personalità.
Per i bambini e le
bambine le cui famiglie considerino comunque la possibilità di frequenza
anticipata della classe prima, il progetto di Istituto prevede quanto segue:
Ø
prima di
qualsiasi decisione in merito al possibile anticipo, si raccomanda ai genitori
di consultare tempestivamente gli/le insegnanti della scuola dell’infanzia che
hanno seguito il bambino o la bambina nel suo percorso, ed eventualmente le
figure professionali che operano a supporto psicopedagogico della scuola presso
il Centro d’ascolto;
Ø
i bambini che
intendano iscriversi in anticipo alla scuola primaria continueranno a seguire
nella scuola dell’infanzia la programmazione didattico-educativa propria della
loro età, in continuità con quanto fatto nell’intero arco di tempo precedente;
Ø
gli alunni
anticipatari seguiranno il progetto Arcobaleno, organizzato dalla scuola in
preparazione e a supporto del passaggio da un ordine di scuola all’altro, e le
“cerimonie” di passaggio che vengono svolte a conclusione dei tre anni di
scuola dell’infanzia.
Scuola
dell’infanzia di San Piero
SERVIZIO
PRESCUOLA: inizio ore 8.05 affidato ai
collaboratori scolastici
|
ORARIO |
ATTIVITÀ |
SPAZI |
GRUPPI |
COSA
FANNO I BAMBINI |
COSA
FANNO LE MAESTRE |
|
8,30-9,30 |
Entrata, accoglienza, gioco
e attività libere |
Sezione / salone fino all’arrivo del 1° pulmino e poi nelle rispettive sezioni |
tutti i bambini
PRESENTI |
Arrivano a scuola con i genitori
e con il pulmino, salutano maestra ed amici, iniziano un gioco o un’attività.
Sono liberi di scegliere! |
GLI INSEGNANTI Presenti Coordinano, controllano, incoraggiano,
collaborano, propongono, giocano, aiutano ecc… |
|
9,30-9,45 |
Bagno |
Sezione |
Gruppi sezione |
Riordinano i giochi e materiali usati, si sistemano in
conversazione, vanno in bagno. |
Aiutano i bambini nelle attività
di riordino, conversano, aiutano, propongono. |
|
9,45-10,30 |
Cartellone degli incarichi, appello, calendario, lettura e
conversazione |
Sezione |
Gruppi sezione |
Rimangono in conversazione, compilano i cartelloni, conversano,
discutono,ascoltano. |
Propongono le modalità
di compilazione, favoriscono |
|
10,30-11,50 (per stanza azzurra e GIALLA 10,30-11,50 (per stanza VERDE, rossa, VIOLA) |
Attività, progetti, momento didattico del gruppo età |
Sezione e /o laboratorio |
Sezione o gruppi per età |
Entrano in contatto con i “Saperi”. Raccontano, ascoltano,
progettano, disegnano, costruiscono, manipolano, collaborano tra loro. |
Presenti 2 insegnanti per sezione. Elaborano e conducono le
attività previste dai vari progetti, inoltre osservano le modalità di
apprendimento e di interazione dei bambini. |
|
11,50-12,00 (per stanza azzurra GIALLA, VIOLA, ROSSA VERDE,) |
Bagno, routine |
SALONE |
i bambini dellE SEZIONI VIOLA,
GIALLA, ROSSA, AZZURRA |
Giocano e a turno vanno in bagno. |
Coordinano, aiutano, propongono modalità per gestire l’igiene
personale. |
|
12,00-13,00 (SEZ. GIALLA, AZZURRA) 12,15-13,15 (SEZ. ROSSA,,VIOLA) |
Pranzo, routine |
SEZIONE SEZIONE LABORATORIO |
i bambini dellE SEZIONI VIOLA, GIALLA, ROSSA, AZZURRA SEZIONE VERDE |
Assaggiano, mangiano, se
vogliono, i cibi previsti dal menù. |
Pranzano con i bambini,
conversano con loro, aiutano, propongono di assaggiare i cibi. |
|
13,15-14,15 (per stanza azzurra e verde, ROSSA,GIALLA E VIOLA) |
Gioco e attività spontanee Alle h.13,30 I bambini della stanza gialla iniziano il riposo pomeridiano |
Salone e/o giardino |
Tutti i bambini della
scuola |
I bambini scelgono autonomamente un gioco con gli amici. |
Presente una sola
insegnante per sezione. Controllano, collaborano, aiutano, propongono,
sollecitano. |
|
14,15-15,00 |
Progetti, attività libere |
Sezione |
Gruppi sezione |
Svolgono le attività previste. |
Organizzano, coordinano,
propongono. |
|
15,00-16,00 |
Spuntino con frutta, uscita dei
bambini del pulmino, gioco libero |
Sezione |
Gruppi sezione |
Dopo aver fatto |
Propongono giochi, controllano, coordinano. |
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