P.O.F.

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2008-2009

ISTITUTO COMPRENSIVO

DI SAN PIERO A SIEVE E VAGLIA

Sito Web http://www.scuolasanpierovaglia.it

 

 

 

INDICE

 

    IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (POF)

    L’ISTITUZIONE SCOLASTICA:NUMERI TELEFONICI E INDIRIZZI E-MAIL

ORARIO DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA

ORGANIGRAMMA: DIRIGENTE SCOLASTICO, COLLABORATORI E COORDINATORI

FUNZIONI STRUMENTALI E COMMISSIONI

REFERENTI: PROGETTI, PREVENZIONE E PROTEZIONE. COMITATO DI VALUTAZIONE

COORDINATORI DEI CONSIGLI DI CLASSE

ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO

    ANALISI DEL CONTESTO

AMBITO EDUCATIVO-DIDATTICO

FINALITA’ DELL’AZIONE DELLA SCUOLA

LA RETE DELLE SCUOLE DEL MUGELLO e PROGETTI IN RETE

  COME SIAMO ORGANIZZATI: SCUOLA DELL'INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

    CRITERI DI FORMAZIONE DELLE SEZIONI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DELLE          

    PRIME CLASSI NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO

    RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

PROGETTI DI ISTITUTO CONDIVISI E REALIZZATI IN TUTTI I PLESSI

ARRICCHIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA.

ARRICCHIMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SEC. DI I GRADO

  RISORSE INTERNE

RISORSE ESTERNE

ASPETTI CRITICI

VERIFICA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI E DELL’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

PUBBLICIZZAZIONE

 


Il Piano dell’offerta formativa (POF)

 

 

 

Previsto dall’art. 3 del Regolamento dell’Autonomia Scolastica

(D.L. n. 275, marzo 1999)

 

 

v    È il documento fondamentale di una scuola.

 

 

v    Ne esprime l’identità culturale e progettuale.

 

 

v    Esplicita la progettazione educativa e organizzativa.

 

 

v    Riflette le esigenze del contesto territoriale.

 

 

v    È coerente con gli obiettivi generali dei diversi indirizzi di studio definiti a livello nazionale.

 

 

v    È elaborato dal Collegio dei Docenti.

 

 

v    È adottato dal Consiglio di Istituto che ne verifica la coerenza e la fattibilità con riferimento alle risorse disponibili.

 

 

v    Viene tradotto nel Programma Annuale, il documento finanziario che rappresenta il bilancio dell’Istituto.

 

 

v    La scuola lo rende pubblico e lo fa conoscere alle famiglie.

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L’Istituzione Scolastica

 

 

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN PIERO A SIEVE E VAGLIA

Sede centrale: Via Trifilò 2 , San Piero a Sieve – FI

Tel: 055 848022 Fax : 055 848506 

Sito Web http://www.scuolasanpierovaglia.it

 

 

E-mail Segreteria: ddsegreteria@katamail.com

E-mail Dirigente: annamaria.gabellini@alice.it

 

Numeri telefonici e indirizzi e-mail dei plessi scolastici:

San Piero primaria 055/848022 fedistefanacci@katamail.com

San Piero infanzia 055/848159 maternasanpiero@katamail.com

San Piero secondaria di I grado 055/848104 castagno.a@katamail.com

Vaglia primaria 055/407839 elemvaglia@virgilio.it

Pratolino primaria 055/409107 barellai@tin.it

Pratolino secondaria di I grado 055/409023 barellai@tin.it

Caselline infanzia 055/405133 caselline@tiscali.it

 

SEGRETERIA

 

 

Funzione

Paolo Gozzi

Direttore dei Servizi generali e Amministrativi

Nicoletta Ciappelli

Area amministrativa e personale

Francesca Baldi

Area amministrativa

Ilaria Corsi

Affari generali

Sandra Ciappelli

Area alunni

Piera Morozzi

Area personale

Silvia Ticci

Affari generali

 

 

ORARIO DI LAVORO DELLA SEGRETERIA

 

lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

7.18-17.30

7.18-17.30

7.18-14.00

7.18-14.00

7.18-14.00

 

 

 

 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA

 

 

lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

8.00-9.00

8.00-9.00

8.00-9.00

8.00-9.00

8.00-9.00

11.00-17.00

11.00-17.00

11.00-13.30

11.00-13.30

11.00-13.30

 

La Segreteria si trova in Via Trifilò 2 a San Piero a Sieve.

 

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ORGANIGRAMMA

 

 

DIRIGENTE SCOLASTICO: PROF.SSA ANNAMARIA GABELLINI

                                              annamaria.gabellini@alice.it 

 

Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento.

Tel.055-848022

 

 

 

STAFF DI DIREZIONE

 

 

Lo staff di direzione si riunisce con il Dirigente Scolastico con cadenza periodica per coordinare le attività dell'Istituto Comprensivo. Quando è ritenuto opportuno, partecipano agli incontri i coordinatori di plesso e/o gli insegnanti incaricati delle funzioni obiettivo.

 

 

 

COLLABORATORE con funzione vicaria

RITA FINI

docente scuola primaria

San Piero a Sieve

 

COLLABORATORE

CLAUDIO CAMPANI

docente scuola secondaria di I grado  Pratolino

 

   

COORDINATORE DI PLESSO

CARLA BELLI

ELISABETTA BELLACCI

docenti Scuola Primaria

San Piero a Sieve

 

COORDINATORE DI PLESSO

ANTONELLA VANNINI

docente Scuola Primaria

Vaglia

 

COORDINATORE DI PLESSO

DANIELA FEDI

CATIA ROSSI

docenti Scuola Primaria

Pratolino

 

COORDINATORE DI PLESSO

LUIGI CHECCHI

docente Scuola Secondaria di I grado  San Piero a Sieve

 

COORDINATORE DI PLESSO

ANNA SBOLCI

 

docente Scuola Secondaria di I grado Pratolino

 

COORDINATORE DI PLESSO

MARINA MARTELLI

docente Scuola Infanzia

Caselline

 

RESPONSABILE POSTA

 E COMUNICAZIONI

CRISTINA CIAPPELLI

docente Scuola Infanzia

San Piero a Sieve

 

 

 

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DOCENTI INCARICATI DELLE FUNZIONI STRUMENTALI

 

 

MANUELA SALVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commissione: Bini, Vitaliano, Bellacci, Romei, Niccolai, Nanni

 

Biblioteca

·         coordinare la Commissione biblioteca

·         coordinare i progetti comuni quali ad es. l’organizzazione della mostra del libro

·         individuare nella biblioteca un’area per le iniziative di continuità tra i vari ordini di scuola

·         curare la documentazione delle esperienze

·         valutare la possibilità di proporre concorsi tra le scuole dell’Istituto per stimolare i ragazzi alla lettura

·         valutare la possibilità di una gestione comune della biblioteca da parte dei docenti dei due ordini di scuola dove esistono biblioteche comuni

 

LEONARDO CAVARI

DANIELA FEDI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commissione: Trallori, Bini, Bonini, Salvi, Cesari

 

Nuove tecnologie

·         coordinare la Commissione nuove tecnologie

·         coordinare la gestione delle nuove tecnologie per uso didattico

·         raccogliere il materiale da pubblicare sul sito web della scuola

·         supportare i docenti sull’utilizzo delle nuove tecnologie

·         controllare i laboratori informatici dell’Istituto

·         rilevare i bisogni, organizzare e gestire il piano di formazione dei docenti

·         curare la documentazione informatica dei percorsi.

MARTA TOCCAFONDI

CATIA ROSSI

GIUSEPPE TITO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commissione: Damaschini, Paperini, Bellacci, Golino, Marchi, Rocchi, Bruchi, Pinzauti

Continuità e Orientamento

·         coordinare la Commissione continuità

·         coordinare le iniziative di continuità tra scuola primaria e dell’infanzia e secondaria di I grado e primaria

·         raccogliere e documentare i materiali prodotti

·         promuovere incontri tra docenti di plessi diversi dello stesso ordine di scuola

·         promuovere incontri tra docenti della stessa area disciplinare

·         coordinare i referenti dei progetti di continuità

·         attivare un progetto di orientamento per una maggiore conoscenza di sé

·         coordinare le iniziative di orientamento tra scuola secondaria di I grado e superiore

MAURIZIA GUASTI

 

 

 

 

Commissione: Bignù, Diolaiti, Folgiero, Ierace, Naldi, Pestelli, Visciano

 

Intercultura

·         coordinare la Commissione intercultura

·         attivare il protocollo di accoglienza

·         attivare una biblioteca multimediale e un servizio di interpretariato e di mediazione culturale

·         attivare percorsi di recupero e potenziamento

·         promuovere iniziative di alfabetizzazione per famiglie straniere

 

SANDRA BERNARDONI

GIUSEPPE TITO

 

 

 

 

Commissione: Bensi, Benci, D’angelo, Grossi, Martinuzzi, Pieri

Prevenzione disagio

·         coordinare la Commissione disagio

·         coordinare e monitorare il progetto “Compagni di strada” in     collaborazione degli Enti locali della Comunità Montana, degli istituti

      scolastici di scuola secondaria di I grado superiore    

·         promuovere e coordinare le iniziative rivolte ai genitori

 

CRISTINA CIAPPELLI

MARIA ANTONIETTA FOLGIERO

MERI NANNI

 

 

 

 

 

Commissione: Borgioli, Martelli, Recati, Toccafondi + Collaboratori e Coordinatori

 

Pof e autovalutazione d’Istituto

·         coordinare le Commissioni POF e autovalutazione d’Istituto

·         aggiornare il POF: raccogliere le proposte del Collegio Docenti e Consiglio d’Istituto

·         seguire il POF in tutte le fasi del suo percorso: monitoraggio progetti

·         coordinare e gestire prove oggettive di italiano, matematica, inglese e diffondere i risultati

·         interagire con il Dirigente, collaboratori, coordinatori, FS e il DGSA

 

MANUELA CESARI

MARIA CONSIGLIA GOLINO

 

 

 

Commissione: Benci, Bonini, Casamassima, Checchi, Ciarpallini, Fedi, Fini, Golino, Panchetti, Parise, Rocchi, Sagri, Salvi, Sgobaro

Handicap

·         coordinare la Commissione handicap

·         coordinare i docenti di sostegno tra di loro e con gli educatori, gli obiettori e i collaboratori scolastici

·         mantenere rapporti con gli Enti Locali, le associazioni dei genitori e le altre istituzioni scolastiche

·         coordinare la formazione dei docenti di sostegno

·         curare la documentazione dei percorsi di sostegno

 

 

 

   

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FIGURE ISTITUZIONALI

 

 

INCARICHI

 

SCUOLA INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SEC. I GRADO

Segretaria Collegio

 

 

Fini Rita SP

 

Referente educazione salute

 

 

 

Emanuela Pieri P-SP

Referente educazione motoria

 

 

M. Consiglia Golino SP

 

Referente educazione

ambientale

 

Giovanna Coccoli SP

 

Luisa Borgioli P

Cristina Casamassima P

Referente disturbi lettoscrittura

 

Catia Rossi P

Antonella Vannini V

 

 

Referente educazione

stradale

 

Catia Rossi P

 

 

Referente patentino

 

 

Claudio Campani P

Emanuela Pieri SP

Checchi Luigi SP

Referente orientamento

 

 

Claudio Campani P

 

Comitato valutazione

Cristina Ciappelli  C

 

Elisabetta Bellacci SP

Luigi Checchi SP

Franco Lippi SP

 

Responsabile lab.  d’informatica

 

Manuela Salvi SP

Fedi Daniela P

Leonardo Cavari SP

 

Addetti al servizio di prevenzione

e protezione, anti incendio,

evacuazione

Cristina Ciappelli SP

A. Maria Martinuzzi C

 

M. Cristina D’Angelo P

 

Gianna Giovannetti SP

 

Stesura orario scuola secondaria di I grado

 

 

Dirigente Scolastico

Manuela Pieri SP

Giuseppe Tito SP

Luigi Checchi SP

Claudio Campani

Anna Sbolci

SP → San Piero   P → Pratolino   V→ Vaglia   C → Caselline

 

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COORDINATORI DEI CONSIGLI DI INTERSEZIONE, INTERCLASSE, CLASSE

 

 

 

Il docente coordinatore del Consiglio di intersezione, interclasse o classe:

 

 

-          è delegato a presiedere il Consiglio in caso di assenza del Dirigente

-          prepara il lavoro del Consiglio al fine di rendere produttive le riunioni; ne coordina le attività; ne esegue le direttive

-          può presiedere le assemblee dei genitori della classe, interclasse, sezione

-          (per la scuola secondaria di I grado) raccoglie i documenti di programmazione dei docenti e le relazioni finali

-          (per la scuola secondaria di I grado) redige la programmazione di classe sulla base delle indicazioni emerse nel consiglio e delle relazioni dei docenti

-          (per la scuola secondaria di I grado) sovrintende alla documentazione dei percorsi didattici svolti nella classe

-          segnala al Dirigente casi di assenze ingiustificate o protratte, alunni in particolare difficoltà o situazioni particolari emerse nella classe o nel plesso

-          cura i rapporti con i rappresentanti dei genitori e verifica le convocazioni degli stessi a riunioni ed assemblee.

 

 

 

 

 

COORDINATORI DEI CONSIGLI DI CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

 

Plesso

Classe

Coordinatore

San Piero

1A

Matteo Ermini

San Piero

2A

Nanni Meri

San Piero

3A

Manuela Moscardi

San Piero

1B

Concetta Pellegrino

San Piero

2B

Maria Novella Todaro

San Piero

3B

Giuseppe Tito

San Piero

2C

Meri Nanni

Pratolino

1A

Anna Sbolci

Pratolino

2A

Luisa Borgioli

Pratolino

3A

Liliana Bruchi

Pratolino

1B

Cristina Casamassima

Pratolino

2B

Nicoletta Anania

Pratolino

3B

Martina Bignù

 

 

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ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO

 

 

 

Plessi

 

 

n. alunni

 

n. docenti

 

sezioni/classi

 

tempo scuola

SCUOLA INFANZIA DI SAN PIERO A SIEVE

131

11

5 sezioni

 

8.30 / 16.30

dal lunedì al venerdì

 

SCUOLA INFANZIA DI CASELLINE

111

12

 

5 sezioni

 

8.00 / 16.00

dal lunedì al venerdì

 

SCUOLA PRIMARIA DI SAN PIERO A SIEVE

178

20

10 classi a

modulo orizzontale

 

3/4 docenti lavorano su 2/3 classi parallele

3 giorni lunghi 8.20 / 16.20

2 giorni corti 8.20 / 12.20

SCUOLA PRIMARIA DI VAGLIA

92

11

 

5 classi a

modulo orizzontale

 

3/4 docenti lavorano su 2/3 classi parallele

 

3 giorni lunghi 8.25/16.25

 

2 giorni corti 8.25/12.25

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA DI PRATOLINO

123

11

7 classi a

modulo orizzontale

 

3/4 docenti lavorano su 2/3 classi parallele

 

 

3 giorni lunghi 8.35/16.35

 

2 giorni corti 8.35/12.35

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SAN PIERO A SIEVE

137

19

7 classi a tempo prolungato flessibile

 

( 34 u.o + 2 h mensa)

 

 

3 giorni con orario antimeridiano

2 giorni con orario antimeridiano e pomeridiano

  

Unità orarie di 60/55/50 minuti 

  

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PRATOLINO

124

14

6 classi

 

( 32 unità orarie)

 

da lunedì a sabato orario antimeridiano

 

Unità orarie di 60 e 50 minuti

 

 

Totale:  plessi  n. 7

 

alunni n. 896

docenti n. 98

 

sezioni/classi n. 45

 

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ANALISI DEL CONTESTO

 

A seguito del dimensionamento delle istituzioni scolastiche si è costituita una nuova modalità di organizzazione scolastica che prevede la verticalizzazione dei tre ordini di scuola, (infanzia primaria e secondaria di I grado), in un unico Istituto scolastico detto “Comprensivo”.

Il nostro “Istituto Comprensivo San Piero a Sieve- Vaglia”, formatosi nel 2001 comprende:

·       le scuole dell’Infanzia di Caselline e San Piero a Sieve,

·       le scuole Primarie di Pratolino, San Piero a Sieve e Vaglia

·       le scuole secondarie di I grado di Pratolino e San Piero a Sieve.

 

I sette plessi sono distribuiti su due Comuni: San Piero a Sieve e Vaglia e due A.S.L. (Mugello e Firenze Nord-Ovest).

 

 

 

SAN PIERO A SIEVE dista 26,3 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene. San Piero a Sieve conta 3.758 abitanti (Sanpierini) e ha una superficie di 36,63 chilometri quadrati. Sorge a 212 metri sopra il livello del mare.

 

Cenni anagrafici: Dagli ultimi dati forniti dall’Ufficio Anagrafe risulta un forte incremento della popolazione che ha infatti raggiunto i 4.138 abitanti.

 

 

VAGLIA dista 18,5 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene. Vaglia conta 4.854 abitanti (Vagliesi) e ha una superficie di 56,91 chilometri quadrati per una densità abitativa di 85,29 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 290 metri sopra il livello del mare.

Cenni anagrafici: Dagli ultimi dati forniti dall’Ufficio Anagrafe risulta un forte incremento della popolazione che ha infatti raggiunto i 5.079 abitanti.

Negli ultimi anni si nota, come dato costante, un aumento dell’ immigrazione sia da altre regioni italiane sia da paesi stranieri e la percentuale di alunni stranieri in quest’ultimo anno ha raggiunto il 12% confermando un trend di crescita annuale di circa 3 punti di percentuale.

L’inserimento scolastico dei bambini e dei ragazzi immigrati (stranieri e/o italiani) comporta attenzioni e procedure diverse, a livello organizzativo, relazionale, comunicativo e didattico.

Gli alunni stranieri, in particolare, presentano esigenze specifiche che vanno dall’accoglienza, all’apprendimento linguistico, all’inserimento, all’orientamento e, nel caso degli adolescenti, alla gestione di un forte senso di appartenenza per il proprio Paese d’origine.

Si rileva pertanto l’opportunità di un sostegno metodologico e didattico per alunni o gruppi classe e di una formazione mirata per gli insegnanti.

In questa realtà la scuola si trova a dover affrontare situazioni sempre nuove e diffuse di disagio che si traducono spesso in insuccesso scolastico e nella non integrazione nel contesto sociale di un territorio che ancora non riesce a dare risposte positive a problematiche del tutto nuove.

Le difficoltà di comunicazione e coordinamento sono numerose e rilevabili quotidianamente. Per dare coerenza e unità all’azione didattica, pur nel rispetto delle diverse esigenze dei plessi, gli insegnanti si sono impegnati in un’azione di raccordo e di confronto per individuare gli obiettivi formativi comuni e gli strumenti per raggiungerli.

Il livello di condivisione del sistema di idee, dei valori e delle procedure fra tutte le componenti della scuola caratterizza l’ identità dell’istituzione scolastica.

 

 

 

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AMBITO EDUCATIVO-DIDATTICO

 

L’attività didattica è finalizzata al raggiungimento delle competenze previste dagli ordinamenti vigenti.

Considerate le disposizioni ministeriali, Orientamenti del 1991 per la scuola dell’infanzia, Programmi del 1985 per la scuola elementare, Nuovi Programmi del 1979 per la scuola media,Indicazioni Nazionali per il Primo Ciclo 2003, Indicazioni per il curricolo, e in continuità con la programmazione di Istituto per la scuola primaria già esistente, i docenti hanno elaborato una Programmazione didattico-educativa di Istituto che riguarda gli obiettivi minimi essenziali delle singole discipline relativamente alle varie classi di età. Tale programmazione, in questo anno scolastico è stata confrontata alla luce delle Indicazioni per il curricolo attraverso incontri all’interno di ogni ordine di scuola e successivamente tra i vari ordini di scuola al fine di elaborare un curricolo d’Istituto relativo alle discipline: italiano, inglese, stria e geografia, matematica. Essa rappresenta un punto di riferimento per il percorso cognitivo dell’alunno relativamente ai vari ambiti disciplinari, e costituisce parte integrante del presente Piano dell’offerta formativa.

All’inizio di ogni anno scolastico i docenti all’interno del Consiglio di Classe, Interclasse o Intersezione elaborano il Piano annuale delle attività che viene illustrato ai rappresentanti dei genitori e/o nelle assemblee di classe o sezione.

Nel programmare l’attività didattica gli insegnanti operano le scelte meglio rispondenti ai bisogni e alla realtà delle classi in cui operano, pur tenendo sempre presenti le finalità e gli obiettivi individuati nel Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio e adottato dal Consiglio di Istituto.

Le finalità educative, le metodologie e gli strumenti didattici indicati nel presente piano dell’offerta formativa sono stati stabiliti dal Collegio dei docenti e vengono messi in atto nei vari Consigli di classe o intersezione, tenendo presenti le caratteristiche degli alunni ed adattandoli alle esigenze che emergono nel corso dell’anno scolastico.

Non tutti gli strumenti didattici e organizzativi si adattano nello stesso modo alle realtà dei plessi e degli ordini di scuola.

L’attività di recupero, resa possibile anche dalla flessibilità oraria, risponde all’esigenza di sostenere, con un intervento didattico più individualizzato, quegli alunni che, per diversi motivi (appartenenza ad altra nazionalità, lentezza nell’apprendimento, difficoltà familiari ecc.) ne manifestino la necessità.

Nei plessi dove l’orario di cattedra dei docenti e il tempo scuola prolungato lo permettono (scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I grado di San Piero), ma anche ricorrendo ai recuperi orari e/o attraverso pacchetti orari retribuiti col Fondo di istituto, la didattica della compresenza è un elemento essenziale dell’azione formativa.

 

La compresenza di più insegnanti nella stessa classe, nei fatti, permette:

·         un insegnamento individualizzato o mirato su gruppi di alunni con esigenze specifiche;

·         attività di recupero, approfondimento, potenziamento;

·         progetti o attività pluridisciplinari;

·         esperienze concrete, operatività, manualità, uso di nuove tecnologie, uso del territorio.

 

Nella scuola secondaria di I grado di Pratolino, che ha una struttura dell’organico docenti a tempo normale, gli stessi obiettivi sono perseguiti utilizzando le ore di recupero della flessibilità oraria, le ore a disposizione e, compatibilmente con le risorse disponibili attraverso pacchetti orari retribuiti col Fondo di Istituto sono svolte:

·         lezioni con gruppi di studio diversificati all’interno della stessa classe e lezioni individualizzate o con piccoli gruppi, al di fuori della classe stessa;

·         attività didattiche in compresenza volte all’approfondimento di particolari tematiche e argomenti o al recupero e al potenziamento delle abilità;

·         percorsi di lavoro interdisciplinari;

·         attività extracurricolari pomeridiane, realizzate anche con il contributo dei genitori, che possano offrire ai ragazzi un approccio più attivo e concreto alle discipline.

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FINALITA’ DELL’AZIONE DELLA SCUOLA

 

 

 

L’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo, realizzata sia attraverso la didattica ordinaria sia attraverso i progetti resi possibili dall’autonomia, è orientata a raggiungere le seguenti finalità:

 

 

Ø      Promuovere la conquista dell’autonomia

Intesa come:

-          capacità di autogestione

-          capacità di interagire con gli altri

-          padronanza spazio-temporale

 

 

Ø      Promuovere l’abitudine alla convivenza civile

Intesa come:

-          rispetto di sé,

-          rispetto degli altri,

-          rispetto dell’ambiente

 

 

Ø      Promuovere il successo formativo

-          prevenendo fenomeni di dispersione scolastica ,

-          garantendo pari opportunità educativo-formative,

-          programmando percorsi formativi che tengano conto dei bisogni educativi emergenti nel nostro contesto,

-          favorendo lo sviluppo della personalità dell’alunno sollecitando le sue potenzialità e le sue capacità nel rispetto delle caratteristiche psicologiche peculiari di ogni età,

-          valorizzando le attitudini individuali anche ai fini dell’orientamento.

 

 

Ø      Prevenire e superare il disagio

-          promuovendo attività mirate allo star bene con sé e con gli altri,

-          sviluppando la partecipazione e la collaborazione all’interno della

-          classe,

-          agevolando l’inserimento di bambini e ragazzi stranieri,

-          garantendo l’interazione fra culture diverse,

-          valorizzando le diversità,

-          promuovendo un inserimento proficuo ed efficace degli alunni portatori di handicap con riferimento a quanto previsto dalla legge n. 104

 

 

Ø      Favorire un percorso formativo unitario

-           potenziando l’educazione linguistica e le capacità espressive e

-           logiche come obiettivo trasversale ai vari ambiti,

-          programmando percorsi formativi unitari e coerenti elaborati e verificati periodicamente dai docenti ,

-          creando collegamenti e proposte di continuità fra i diversi ordini di scuole: Infanzia, Primaria, Secondaria di I e di II grado.

 

 

Ø      Ampliare l’ambito del fare

-          partendo da esperienze che coinvolgano l’utilizzo dei cinque sensi:

-          costruendo percorsi di apprendimento che partano da esperienze concrete

-          attuando percorsi didattici di ricerca, analisi e conoscenza del territorio.

 

 

Ø      Sensibilizzare ad una visione europea della scuola

-          realizzando collegamenti con altri paesi ,

-          aderendo a progetti europei,

-          potenziando lo studio delle lingue straniere,

-          favorendo l’utilizzazione di nuove tecnologie.

 

 

Ø      Scuola sicura

-          favorendo lo sviluppo di una cultura della prevenzione e della protezione;

-          realizzando momenti di informazione e formazione degli alunni e di tutto il personale.

 

 

In base a tali FINALITÀ:

 

·       Vengono individuati gli obiettivi da perseguire attraverso l’attribuzione di incarichi a docenti.

 

   

 

·       Viene programmata la formazione in servizio per il personale docente e non docente.

 

 

   

 

·       Vengono selezionati i progetti presentati dagli insegnanti.

 

 

   

 

·       Vengono istituite commissioni e gruppi di lavoro.

 

 

 

   

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    LA RETE DELLE SCUOLE DEL MUGELLO

 

Da molti anni, l’Istituto Comprensivo di San Piero a Sieve e Vaglia opera nell’ambito di un accordo formale di rete con le altre scuole del territorio: Istituti Comprensivi di Barberino di Mugello, Marradi, Firenzuola, Scarperia e Vicchio; Direzione Didattica di Borgo San Lorenzo; Scuola Secondaria di I grado di Borgo San Lorenzo; Istituto di Istruzione Superiore “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo; Istituto Professionale “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo.

Attraverso incontri periodici dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi e contatti quasi quotidiani ai vari livelli, e grazie a un rapporto di fattiva collaborazione tra la rete, la Comunità Montana del Mugello e gli Enti locali, tale accordo ha consentito e consentirà di realizzare e/o potenziare:

-          Scambi di informazioni, esperienze e materiali.

-          Corsi di formazione in servizio per docenti e personale ATA (sicurezza, nuovi curricoli, problematiche della riforma scolastica, curricolo di storia).

-          Progetti per il Servizio civile volontario.

-          Azioni per l’integrazione, l’accoglienza e la prevenzione del disagio concordate nell’ambito del Piano Integrato d’Area.

-          Coordinamento delle biblioteche scolastiche.

-          Iniziative per l’orientamento degli alunni.

-          Protocollo di accoglienza degli alunni di altra cittadinanza.

-          Protocolli comuni d’azione in vari ambiti.

 

PROGETTI IN RETE

BIBLIOTECHE

 

Le biblioteche scolastiche di plesso munite di unità informatiche sono collegate in rete con tutte le altre biblioteche scolastiche e con le biblioteche comunali del Mugello.

Questo servizio è coordinato dalla Comunità Montana.

 

 

EDUCAZIONE SCIENTIFICO-AMBIENTALE E ALLA SALUTE

 

Spesso gli insegnanti arricchiscono e sviluppano il curricolo previsto dalla programmazione educativo-didattica utilizzando progetti offerti dalle varie agenzie che operano sul territorio.

 

 

COMPAGNI DI STRADA

 

Prosegue nel nostro Istituto il progetto “Compagni di strada“ che prevede l’intervento di tutor per il sostegno scolastico agli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado. Il progetto presenta vari aspetti che ne fanno un esempio di buona pratica: è ideato, gestito e monitorato da un gruppo di docenti coordinato dalla docente incaricata della funzione strumentale sul disagio. È un progetto trasversale in quanto si rivolge a studenti di tutti i plessi di scuola primaria e secondaria di I grado; è realizzato con flessibilità di tempi, spazi e operatori, infine integra le risorse interne della scuola con quelle dei comuni  e della Comunità Montana. Responsabilità, flessibilità e integrazione sono precisamente gli indicatori di qualità dell’azione formativa di una scuola autonoma nel suo contesto territoriale. I destinatari del progetto sono gli alunni che presentano particolari difficoltà scolastiche connesse a problematiche riguardanti l’area dell’apprendimento e della didattica e a problematiche di disagio relazionale e/o socio-familiare.

 

 

 

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COME SIAMO ORGANIZZATI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

plessi

organizzazione didattica

tempo scuola

SCUOLA INFANZIA DI SAN PIERO A SIEVE

5 sezioni

8.30 / 16.30

dal lunedì al venerdì

SCUOLA INFANZIA DI CASELLINE

5 sezioni

8.00 / 16.00

dal lunedì al venerdì

 

 

ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE

 

 

La scuola dell’infanzia si propone come significativo luogo educativo di apprendimento, socializzazione e animazione.

Una funzione fondamentale di questa scuola è quella di contribuire al rafforzamento dei processi di costruzione dell’identità, per favorire la promozione dell’autonomia intellettuale e dell’equilibrio affettivo, per sviluppare l’intelligenza creativa e il pensiero scientifico.

Le attività didattiche dei plessi dell’Istituto sono organizzate in “campi d’esperienza”, che costituiscono gli ambiti del fare e dell’agire del bambino, i settori nei quali si svolgono le sue esperienze di vita.

I campi di esperienza sono sei:

·       Il corpo e il movimento: ambito corporeo e motorio

·       I discorsi e le parole: ambito linguistico

·       Lo spazio, l’ordine e la misura: ambito matematico

·       Le cose, il tempo e la natura: ambito scientifico

·       Messaggi, forme e media: ambito espressivo-creativo

·       Il sé e l’altro: ambito civile, morale e religioso.

Le attività vengono scelte con modalità diverse, allo scopo di rendere più efficace il progetto educativo, anche in relazione ai diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento, alle motivazioni e agli interessi dei bambini.

·       Attività di laboratorio e intersezione

·       Attività di gruppo in sezioni

·       Attività di piccolo gruppo

·       Attività per gruppi di età omogenea.

 

Le attività di laboratorio favoriscono i rapporti interpersonali tra bambini e permettono scambi di esperienze e di conoscenze con bambini di età diversa, con coetanei e con le insegnanti delle altre sezioni. Un giorno a settimana le sezioni si aprono all’intersezione e alla formazione, quindi, di gruppi misti per età, che confluiscono nei laboratori, in cui si realizzano attività prettamente espressive.

Nelle sezioni si dà spazio alle attività cognitive, in piccoli gruppi omogenei per età, essendo indispensabile diversificare tali attività in rapporto ai diversi ritmi e tempi di apprendimento.

In relazione alle norme sull’organico funzionale si prevede una gestione flessibile delle risorse umane (due insegnanti per sezione con un orario di 25 ore settimanali) finalizzate ad una organizzazione articolata dei tempi e delle sezioni.

 

 

ACCOGLIENZA

 

Il tema dell’accoglienza va inteso come momento significativo della programmazione educativo–didattica della scuola dell’infanzia e trova la sua legittimazione nella normativa vigente.

Obiettivi

Gli obiettivi da concretizzare sono:

Ø      Progettare ed organizzare un avvio scolastico che faciliti nel bambino l’instaurarsi e il permanere di un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglie

Ø      Favorire il distacco dall’ambiente familiare

Ø      Promuovere la costruzione di relazioni collaborative tra scuola e famiglia

Metodologia

Predisporre occasioni di coinvolgimento dei genitori, in particolare:

Ø      Assemblea generale a gennaio con tutti i genitori dei bambini iscrivibili al 1° anno di scuola dell’infanzia, in tale assemblea vengono date sintetiche informazioni sui progetti pedagogico-didattici della scuola e sul suo funzionamento.

Ø      L’assemblea generale a giugno con tutti i genitori dei bambini iscritti al 1° anno di scuola, in cui viene consegnato a ciascuno un documento dove si riassume l’impianto organizzativo della scuola (orari, certificati, etc.), una riflessione sulle reazioni emotive (ansie, paure, aspettative) e sul significato che può assumere per genitori e bambini l’esperienza di inserimento nella scuola.  In tale riunione i genitori vengono informati sulle modalità di inserimento fondate principalmente sulla GRADUALITA’, sia per quanto riguarda il flessibile utilizzo dei tempi di frequenza nel primo periodo di scuola, sia per quanto riguarda l’ingresso a scaglioni dei bambini.  Questo significa che a partire dal 1° giorno di apertura della scuola si inseriscono gruppi di 6/7 bambini di 3 anni, ogni 2-3 giorni fino a esaurimento dei nuovi iscritti, cosa che generalmente avviene entro le prime due settimane di scuola. La validità di tale strategia (peraltro positivamente adottata nelle due scuole già da tre anni) è facilmente comprensibile: le 2 insegnanti in compresenza (in quanto tale periodo la scuola funziona per i bambini di 3 anni a metà giornata) possono accogliere in maniera più individualizzata i bambini e, peraltro, i gruppi che si inseriscono successivamente trovano un clima scolastico più sereno e tranquillo. L’ordine di ingresso viene stabilito seguendo l’ordine alfabetico salvo accordi diversi e scambi tra genitori stessi per problemi personali.

Ø      Vengono poi programmati colloqui individuali prima dell’inizio dell’anno scolastico e durante il periodo di accoglienza per raccogliere informazioni sui bambini e raccoglierle in apposite schede e per favorire quell’indispensabile processo di conoscenza, collaborazione e fiducia reciproca tra scuola e famiglia.

 

 

ISCRIZIONI ANTICIPATE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

In passato, era possibile accogliere le nuove iscrizioni di bambini che compivano i 3 anni nel mese di gennaio, con inserimento nell’arco dello stesso mese. Dall’A.S. 2004-05 la riforma scolastica prevede sì la possibilità di iscrizione anticipata dei bambini che compiono i 3 anni nei mesi di gennaio e febbraio, ma la subordina al sussistere di alcune fondamentali condizioni logistiche e organizzative e all’attivazione di figure professionali specializzate. Poiché tutto ciò non si era ancora realizzato, come messo in evidenza da un’apposita delibera del Collegio docenti, negli ultimi anni l’Istituto ha potuto accogliere solo le iscrizioni dei bambini che compiono i 3 anni entro il mese di dicembre.

Da quest’anno 2006-2007 per quanto riguarda il nostro Istituto si è tornati in pratica all’assetto precedente alla riforma, che prevedeva la possibilità di iscrizione, al compimento del terzo anno di età, anche ai bambini nati nel mese di gennaio; questo a condizione che siano state esaurite eventuali liste di attesa, e con modalità e tempi di inserimento che dovranno essere deliberati dal Collegio dei Docenti.

 

POSSIBILITA’ DI PERMANENZA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DEGLI ALUNNI CHE COMPIONO  IL SESTO ANNO DI  ETA’ TRA SETTEMBRE E DICEMBRE

 

Anche per i bambini e le bambine che compiano i 6 anni tra il 1° settembre e il 31 dicembre dell’anno solare in corso e le cui famiglie considerino la possibilità di una ulteriore permanenza  della scuola dell’infanzia, prima di qualsiasi decisione in merito si raccomanda vivamente ai genitori di consultare tempestivamente gli insegnanti della scuola dell’infanzia che hanno seguito il bambino o la bambina nel suo percorso, nonché le figure professionali che operano a supporto psicopedagogico della scuola, e/o altre figure professionali esterne.

 

 

PERCORSI  POSSIBILI PER GLI ALUNNI DI 5 ANNI CHE RICHIEDONO L’ISCRIZIONE ANTICIPATA ALLA SCUOLA PRIMARIA

 

La legge attuale (53/2003) prevede che debbano iscriversi alla classe prima primaria i bambini che compiono i 6 anni dal 1 gennaio al 31 agosto dell’anno solare in corso; che possano iscriversi alla stessa classe i bambini che compiono i 6 anni dal 1° settembre dello stesso anno solare al 30 aprile di quello seguente, compresi quindi i nati dal 1° gennaio che nel passato ordinamento  avrebbero frequentato la prima nel successivo anno scolastico.

 

Il Collegio docenti unitario dell’Istituto ha più volte espresso il loro proprio dissenso, per motivi didattico-pedagogici confermati con forza dall’esperienza generale degli ultimi anni, all’iscrizione anticipata alla primaria di bambini e bambine i cui ritmi naturali di sviluppo non possono essere forzati senza conseguenze negative per quello stesso apprendimento che si vorrebbe promuovere, e in generale per un armonico sviluppo della personalità.

 

Per i bambini e le bambine le cui famiglie considerino comunque la possibilità di frequenza anticipata della classe prima, il progetto di Istituto prevede quanto segue:

Ø      prima di qualsiasi decisione in merito al possibile anticipo, si raccomanda ai genitori di consultare tempestivamente gli/le insegnanti della scuola dell’infanzia che hanno seguito il bambino o la bambina nel suo percorso, ed eventualmente le figure professionali che operano a supporto psicopedagogico della scuola presso il Centro d’ascolto;

Ø      i bambini che intendano iscriversi in anticipo alla scuola primaria continueranno a seguire nella scuola dell’infanzia la programmazione didattico-educativa propria della loro età, in continuità con quanto fatto nell’intero arco di tempo precedente;

Ø      gli alunni anticipatari seguiranno il progetto Arcobaleno, organizzato dalla scuola in preparazione e a supporto del passaggio da un ordine di scuola all’altro, e le “cerimonie” di passaggio che vengono svolte a conclusione dei tre anni di scuola dell’infanzia.

 

 

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LA GIORNATA SCOLASTICA

Scuola dell’infanzia di San Piero

 

SERVIZIO PRESCUOLA: inizio ore 8.05 affidato ai collaboratori scolastici

 

ORARIO

ATTIVITÀ

SPAZI

GRUPPI

COSA FANNO I BAMBINI

COSA FANNO LE MAESTRE

 

8,30-9,30

 

Entrata,  accoglienza, gioco e attività libere

 

Sezione / salone

fino all’arrivo del 1° pulmino e poi  nelle rispettive sezioni

 

tutti  i  bambini  PRESENTI

 

Arrivano a scuola con i genitori e con il pulmino, salutano maestra ed amici, iniziano un gioco o un’attività. Sono liberi di scegliere!

 

GLI INSEGNANTI Presenti Coordinano, controllano, incoraggiano, collaborano, propongono, giocano, aiutano ecc…

 

9,30-9,45

 

Bagno

 

Sezione

 

Gruppi sezione

 

Riordinano i giochi e materiali usati, si sistemano in conversazione, vanno in bagno.

 

 

Aiutano i bambini nelle attività di riordino, conversano, aiutano, propongono.

9,45-10,30

 

Cartellone degli incarichi, appello, calendario, lettura e conversazione

 

Sezione

 

Gruppi sezione

 

Rimangono in conversazione, compilano i cartelloni, conversano, discutono,ascoltano.

 

Propongono le     modalità di compilazione, favoriscono la conversazione e l’ascolto.

 

10,30-11,50

(per stanza azzurra e GIALLA

10,30-11,50

(per stanza VERDE, rossa, VIOLA)

 

Attività, progetti, momento didattico del gruppo età

 

Sezione e /o laboratorio

 

Sezione o gruppi per età

 

Entrano in contatto con i “Saperi”. Raccontano, ascoltano, progettano, disegnano, costruiscono, manipolano, collaborano tra loro.

 

Presenti 2 insegnanti per sezione. Elaborano e conducono le attività previste dai vari progetti, inoltre osservano le modalità di apprendimento e di interazione dei bambini.

 

11,50-12,00

(per stanza azzurra GIALLA, VIOLA, ROSSA

VERDE,)

 

Bagno, routine

 

SALONE

i bambini dellE SEZIONI VIOLA, GIALLA, ROSSA, AZZURRA

 

 

Giocano e a turno vanno in bagno.

 

Coordinano, aiutano, propongono modalità per gestire l’igiene personale.

12,00-13,00

(SEZ. GIALLA, AZZURRA)

 

 

 

 

 

12,15-13,15

(SEZ. ROSSA,,VIOLA)

 

 

 

 

Pranzo, routine

 

SEZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE

 

 

 

 

LABORATORIO

 

i bambini dellE SEZIONI VIOLA, GIALLA, ROSSA, AZZURRA

 

 

 

 

 

 

SEZIONE

VERDE

 

Assaggiano, mangiano, se vogliono, i cibi previsti dal menù.

 

Pranzano con i bambini, conversano con loro, aiutano, propongono di assaggiare  i cibi.

13,15-14,15

(per stanza azzurra e verde, ROSSA,GIALLA E VIOLA)

 

 

Gioco e attività spontanee

 

Alle h.13,30

I bambini della stanza gialla iniziano il riposo pomeridiano

 

Salone e/o giardino

 

Tutti  i bambini della scuola

 

I bambini scelgono autonomamente un gioco con gli amici.

 

Presente  una sola insegnante per sezione. Controllano, collaborano, aiutano, propongono, sollecitano.

14,15-15,00

 

Progetti, attività libere

 

Sezione

 

Gruppi sezione

 

Svolgono le attività previste.

 

Organizzano, coordinano, propongono.

 

15,00-16,00

 

Spuntino con frutta, uscita dei bambini del pulmino, gioco libero

 

Sezione

 

Gruppi sezione

 

Dopo aver fatto la merenda i bambini giocano in attesa dei pulmini e genitori.

 

 

Propongono giochi, controllano, coordinano.

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